Claudio Boncompagni, artista orafo, realizza le sue opere  a Sansepolcro. Il laboratorio di Claudio Boncompagni parla da solo e i minuscoli attrezzi appoggiati sul banco lasciano intuire la delicatezza e la difficoltà del lavoro da eseguire. E’ in questo locale che realizza le sue creazioni anche se “il  posto ideale per lavorare dovrebbe essere pieno di luce e più a contatto con la natura”, dice lo stesso artista. La tecnica dello sbalzo e quella del cesello gli permettono di plasmare gioielli perfetti che traducono ispirazioni originali e classiche, moderne e barocche. Claudio Boncompagni, oltre ad essere un artista, è anche insegnante di oreficeria presso l’Istituto Statale d’Arte di Sansepolcro ora Liceo Artistico Giovagnoli    

 

 

Corone per la Madonna del sacro Monte di Viggiano Patrona e Regina delle genti lucane

 

                                                                              


"multiforme ed eclettico, medita le sue creazioni a/l’intento di una rinascimentale, celliniana bottega, in unatmosfera quasi romantica eccitata dalla varietà del materiale figurativo sparso nel suo studio, trovano così posto alle pareti i disegni e le tele alternati a qualche calco, insolite nature morte si compongono occasionalmente con bottiglie, vasi, polverose pannocchie di granoturco,da una tonale penombra il vi vide bagliore de//e punte dei ceselli, sparsi ovunque”. Così lo presenta il Prof. Ennio Cerrini alla “Biennale d’Arte Orafa” di Sansepolcro nel 1985. Da allora, dobbiamo dire, non è cambiato molto, E questo potrebbe apparire come un ristagno delle risorse artistiche a suo tempo individuate; in realtà, per quanto “inebriato” di quell’atmosfera romantica, tipica di molti atelier ottocenteschi, Boncompagni si accompagna al filo conduttore di una ricerca di grande passione che accomuna “pittura” e “oreficeria” in una sorta di fusione osmotica.

 

 

Sua Santità Giovanni Paolo II° incorona la Madonna di Potenza con la corona realizzata da Claudio Boncompagni